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Capoluogo di Provincia, città di antico splendore, seconda solo a Roma per estensione del territorio comunale, Ravenna conserva intatto un ricco patrimonio artistico, tra cui ricordiamo: il palazzo comunale, il complesso di San Vitale, l’insediamento monumentale più significativo fulcro del quale appare oggi l’omonima Basilica, simbolo della potenza dell’Impero Orientale; il mausoleo di Galla Placidia, il mausoleo di Teodorico, la chiesa di San Francesco che fino al 1865 ospitava le spoglie di Dante Alighieri, la basilica di Santa Apollinare Nuova dove è ubicato il Battistero degli Ariani. La Basilica di S. Apollinare in Classe.
Parte del territorio di Ravenna è compresa nel Parco regionale del Delta del Po e in generale sono state intraprese iniziative volte alla conservazione del patrimonio naturale, come la istituzione di aree protette quali l’oasi del Punte Alberete, una foresta allagata in cui alternano aree di bosco idrofilo e praterie sommerse, visitabile grazie al sentiero rialzato con passerelle, o la Valle Furlana, che si trova a San Alberto, lungo l’argine del fiume Reno, qui vivono una vita meno disturbata aironi, sterne e gabbiani, falchi di palude, cavalieri d’Italia, pittime, ibis, avocette, svasso minore, il cormorano, il germano reale, la folaga. Mammiferi come nutrie, lontre; pesci come orate, cefali, ghiozzi, passere. I cittadini si chiamano ravennati o ravegnati, vasta l’offerta di hotel, bed & breakfast, appartamenti, residence, agriturismi.
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